L'inizio di un nuovo anno: 2026 senza aspettative
Ed eccoci all’inizio di un nuovo anno!
Cosa mi porterai 2026? La domanda me la sono posta tra un bagordo e l’altro il 30 Dicembre mentre una montagna di pentole attendeva di essere amorevolmente lavata e riposta e io noncurante poltrivo sul divano persa nei miei pensieri con in sottofondo “Mine vacanti”, film che adoro.
La risposta non è stata retorica come la domanda, anzi credo di aver mentalmente formulato il quesito solo per ribadire la risposta a me stessa e voce alta: “Fai tu 2026, io parto senza aspettative e desideri”. Perché avere la mia famiglia sotto lo stesso tetto per queste feste è la cosa che più mi ha resa felice: cucinare per e con loro, ridere, scherzare ma anche battibeccare e ascoltare progetti di chi ormai non è più il tuo bambino ma un adulto (per me rimarranno sempre marmottine o cozze). Questo mi ha riempito e fatto riflettere.
Quindi 2026 a me serve poco: la famiglia bipede e quadrupede, la salute, i miei amici che sono famiglia, i miei libri e le mie piccole passioni.
… e così il nuovo anno ha deciso di farmi un regalo, lo considero un piccolo premio che arriva a chi sta arrivando! Guardare anche in basso.